Dal 15 giugno al 12 ottobre 2025, il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona ospita la prima mostra personale in uno spazio pubblico svizzero dell’artista portoghese di fama internazionale Joana Vasconcelos, dal titolo Flowers of My Desire.
Curata da Mara Folini e Alberto Fiz, l’esposizione presenta una quarantina di opere tra installazioni, dipinti, video e sculture tessili che riflettono un’indagine artistica attenta all’identità, alla condizione femminile e alla società dei consumi, risignificando oggetti quotidiani con ironia e intensità visiva.
Realizzata in occasione del centenario della Conferenza di pace di Locarno, la mostra si inserisce nel filone delle iniziative dedicate al tema della pace e della comprensione interculturale – temi profondamente radicati nella poetica relazionale dell’artista.
Il progetto si distingue anche per il suo forte impatto territoriale, con eventi collaterali in collaborazione con svariati enti locali che includono spettacoli, performance, laboratori, incontri letterari e una sfilata di moda, con l’intento di coinvolgere attivamente la comunità.
Pensata per un pubblico ampio e intergenerazionale, la mostra offre una straordinaria opportunità culturale capace di stimolare riflessione critica, partecipazione sociale e valorizzazione del territorio, con una comunicazione estesa su scala nazionale e internazionale.
La Fondazione Majid è stata invitata a far parte di questo importante progetto artistico mettendo a disposizione i propri spazi per accogliere una sfilata di moda che si è tenuta sabato 5 luglio.
Questo evento ha dato la possibilità agli allievi della Scuola Arti e Mestieri della Sartoria (SAM) di Lugano di esporre una serie di abiti e camicie ispirate all’opera di Vasconcelos, tra i cui partecipanti sono stati scelti quattro vincitori che potranno trascorrere un periodo formativo della durata di due settimane a Lisbona presso l’atelier dell’artista, messo a disposizione grazie al sostegno finanziario di Majid.
Gli abiti degli studenti che hanno sfilato quel giorno sono rimasti in esposizione nel piano semiinterrato di Maison Majid fino alla fine di luglio, costituendo un valido compendio alla mostra visitabile presso il Museo di Ascona.
Desidero innanzitutto esprimere la nostra gratitudine alla Fondazione Majid per il sostegno al progetto legato al percorso di stage. L’esperienza svolta a Lisbona è stata estremamente significativa e formativa sotto molteplici aspetti.
Lo stage presso l’atelier di Joana Vasconcelos si è rivelato un momento di grande valore: l’ambiente di lavoro è caratterizzato da un’energia creativa forte, da un approccio profondamente collaborativo e da un equilibrio costante tra ricerca artistica e rigore progettuale. Le ragazze hanno potuto osservare e vivere dall’interno un contesto internazionale di altissimo livello, comprendendo quanto l’arte contemporanea sia anche frutto di organizzazione, dialogo e lavoro di squadra.
Dal punto di vista umano e professionale, l’esperienza è stata accolta con grande entusiasmo. Le partecipanti hanno apprezzato non solo l’opportunità di crescita tecnica, ma anche il clima di apertura e confronto, che ha rafforzato la loro consapevolezza e motivazione rispetto al proprio percorso futuro.Quadri Michela
Desideriamo esprimere la nostra gratitudine per il vostro generoso sostegno in occasione della sfilata di moda dei ragazzi della SAMS, evento collaterale della mostra Flowers of my Desire di Joana Vasconcelos. La vostra vicinanza e il vostro contributo sono stati preziosi e profondamente apprezzati.
Museo comunale d’arte moderna di Ascona
Sono partita con grandi aspettative, curiosa di comprendere da vicino il funzionamento di un atelier di tale rilievo internazionale. Queste aspettative sono state pienamente confermate e, in parte, trasformate: ho scoperto una realtà ancora più complessa, dinamica e stimolante di quanto immaginassi. Durante il soggiorno ho potuto osservare e partecipare a diverse attività, approfondendo competenze sia artistiche sia organizzative, dalla gestione dei processi creativi al lavoro di squadra necessario per la realizzazione delle opere. È stata un’esperienza intensa e a tratti faticosa, ma proprio questa dimensione concreta mi ha permesso di comprendere meglio il valore del metodo, della disciplina e della collaborazione all’interno di un grande progetto artistico. Il confronto con l’ambiente dell’Atelier e con il team di lavoro è stato estremamente arricchente: ho trovato professionalità, apertura e disponibilità al dialogo, elementi che hanno reso il percorso formativo ancora più significativo. Questa esperienza ha avuto un impatto importante sul mio percorso futuro, rafforzando la mia motivazione e ampliando la mia visione rispetto alle possibilità professionali nel campo artistico. Mi ha inoltre offerto una riflessione profonda sul valore culturale e umano dell’arte come spazio di incontro, scambio e crescita condivisa.
Ringrazio nuovamente la Fondazione per questa preziosa opportunità.
Melinda Almesberger
In merito allo stage, desidero ringraziare la Fondazione Majid e confermare che l’esperienza è stata molto positiva e formativa. Il periodo trascorso a Lisbona è stato particolarmente stimolante: ho avuto l’opportunità di lavorare in un contesto creativo e dinamico, anche a contatto con la rinomata artista Joana Vasconcelos.
In particolare, poter lavorare al suo fianco e contribuire personalmente alla realizzazione di una sua opera è stata un’esperienza davvero entusiasmante e significativa. È stato un percorso molto stimolante e creativo, che mi ha permesso di uscire dagli schemi e sviluppare nuove competenze.
Nicole Giacomello
Sfilata e mostra







Formazione in atelier
Questa documentazione fotografica racconta le tappe e l’esperienza di un progetto significativo che la Fondazione ha scelto di sostenere, investendo nella formazione, nella crescita e nella visione di quattro giovani donne.
Il percorso le ha condotte in Portogallo, presso il laboratorio dell’artista Joana Vasconcelos, uno spazio di ricerca e produzione dove pratica artistica, sperimentazione e lavoro collettivo si intrecciano quotidianamente. Qui, le partecipanti hanno potuto confrontarsi con un contesto internazionale di alto profilo, entrando in contatto diretto con processi creativi complessi e con una metodologia di lavoro fondata sul dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Le immagini restituiscono non solo i luoghi e le fasi operative del progetto, ma soprattutto l’intensità di un’esperienza formativa che ha rappresentato un momento di crescita personale e professionale. Il sostegno della Fondazione ha reso possibile un’opportunità concreta di apprendimento, scambio e apertura, confermando il valore di investire nei giovani e nel potenziale trasformativo dell’arte.










